31 gennaio 2013

CINQUANTA SMAGLIATURE DI GINA - Rossella Calabrò - 2012

SMAGLIATURE GINA

CINQUANTA SMAGLIATURE DI GINA 


Rossella Calabrò




Dopo avere letto "Le Cinquanta Sbavature di Gino" mi sono buttata sulle Smagliature di Gina, le nostre smagliature perché in fondo anche noi siamo tutte un po' Gine, le smagliature di quasi tutte noi donne normali, nel quotidiano e nel rapporto coi nostri Gigi,  in varie situazioni:  dal mattino appena sveglie, durante lo shopping, in cucina, in salotto col Gigio, davanti allo specchio, quando ci troviamo a dovere affrontare il problema peso/bilancia, il classico ragionamento sui neuroni maschili (ne hanno solo due funzionanti), la sindrome da Crocerossina di cui un po' tutte soffriamo e così via.

Niente alette (che indicano e memorizzano le pagine più interessanti) stavolta, solo qualcuna. Devo dire che mi aspettavo un pochino di più! Secondo me è ben lontana dall'ironia coinvolgente delle "Sbavature di Gino", con risate veramente irrefrenabili, queste "smagliature" sono deliziosamente vere e reali, ci possiamo immedesimare, in effetti possiamo rispecchiarci nella protagonista che è poi la scrittrice e sicuramente ogni situazione raccontata l'abbiamo vissuta almeno una volta. Le riconosco di avere raccontato con grande capacità espressiva e ironia la vita tipica di ogni "donna normale" ma sfigura al confronto delle sbavature. Non so come mai, solo la scrittrice forse può spiegarmi il perché. Un sospetto: forse sono prevenuta perché in fondo mi sono rispecchiata troppo nella Gina del libro? eheheh! O semplicemente Rossella Calabrò aveva bisogno di una pausa un po' più lunga tra un libro e l'altro.

In ogni caso mi ripropongo di leggere altro della Calabrò, mi butterò su "Perché le donne sposano gli opossum?"

Anche questo in ebook a euro 3,90 o cartaceo sugli euro 7,50 circa!

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24 gennaio 2013

CONQUANTA SBAVATURE DI GIGIO - Rossella Calabrò - 2012

SBVATURE Gigio-

Cinquanta sbavature di Gigio


Rossella Calabrò


Ho acquistato il lettore Kobo e questo è stato il mio primo ebook acquistato. Scoperto per caso, nemmeno conoscevo Rossella Calabrò nè immaginavo l'esistenza di questa esilarante parodia della più famosa trilogia "Cinquanta Sfumature". Un primo acquisto spettacolare, solo euro 3,90 per una mare di risate. Un libro divertente, impossibile trattenersi. Una delle possibilità del lettore è quello di fare le alette per le pagine più divertenti o più rilevanti proprio come nei libri di carta. Ho iniziato a segnare con le alette dalla prima pagina per poi smettere nel momento in cui mi sono accorta di averle segnate tutte. Proprio così: ogni pagina è speciale, in ogni pagina rivedi la tua vita col tuo Gigio (il tuo maritino o compagno) e riesci pure a riderne dall'inizio del libro fino all'ultima pagina.  E' divertente persino la premessa!

A confronto il perfetto Mr Grey, bellissimo, elegantissimo, sempre comprensivo e ineccepibile in ogni situazione, un Mr Gray che non sbava mai,  e il nostro "Gigio" quotidiano che è totalmente l'opposto. A confronto in cinquanta occasioni (sbavature appunto), dall'ascensore all'automobile, dalla malattia allo shopping, dalla "Stanza Rossa" al senso di protezione che ci regalano i nostri Gigi praticamente inesistente.

Considerato che un Mr Grey nella realtà non può esistere teniamoci i nostri Gigi e ridiamoci sopra leggendo questo libro fantastico!

Esiste anche inversione cartacea a circa euro 7,50 e li vale davvero tutti!

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22 dicembre 2012

IL TEMPO DELLA VERITA' - Glenn Cooper E-BOOK GRATIS

il tempo della verita'


IL TEMPO DELLA VERITA'

GLENN COOPER

Anticipa l'uscita del nuovo "I custodi della Biblioteca" ed un racconto gratuito scaricabile come .pdf oppure .ePub, entrambi con protezione Watermark (la meno fastidiosa fra le protezioni, nella pagina finale viene aggiunto nome e cognome dell'acquirente).

Siamo a Miami nell'anno 2020, un rapimento importante, il già noto "Will Piper" e la già nota  "Area 51" della "Biblioteca dei morti"!

Scaricalo gratis da Il Libraio!

Vuoi saper di più su Glenn Cooper e i precedenti? Vai sulla categoria dedicata a Glenn Cooper.

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12 agosto 2012

IL CACCIATORE DI AQUILONI - Khaled Hosseini


IL CACCIATORE DI AQUILONI 


Khaled Hosseini


Recensione pubblicata su Ciao


non posso replicarla qua


Puoi leggerla al link IL CACCIATORE DI AQUILONI



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24 giugno 2012

IL SANTO GRAAL - Michael Baigent, Richars Leigh e Henry Lincoln (1982)





Sulla copertina è scritto: <<il libro che ha ispirato "Il Codice da Vinci" di Dan Brown!>>. Non è proprio così, in parte forse lo ha ispirato ma le eresie e le supposizioni date per reali e storicamente dimostrabili in questo volume (anche se non dimostrate e non dimostrabili come viene ammesso dagli stessi scrittori alla fine del libro) nel libro di Dan Brown  non si leggono. Qualcosa viene accennato ma sempre viene specificato che trattasi di teorie tutte egualmente valide tutte indimostrabili. Cosa che invece non avviene leggendo "Il Santo Graal". Umberto Eco scrisse nel 2001 in una sua rubrica in L'Espresso che questo libro è  "il modello di fantastoria più sfacciato"  e a proposito dei suoi autori  "la loro malafede è così evidente che il lettore vaccinato può divertirsi come se facesse un gioco di ruolo". Concordo assolutamente. La "malafede si può evincere alla fine del libro (circa da pag 439) quando gli stessi autori sembrano tornare sui loro passi quasi negando tutte le affermazioni fatte e indicate come storicamente comprovate in quasi tutto il libro e indicandole come pura teoria valida esattamente come l'esatto contrario. Sembrano quasi volere chiedere scusa o giustificare le loro eresie davanti ai lettori cattolici (quale io sono per esempio). Ovviamente scuse rifiutate!

Il libro (mi rifiuto di definirlo "saggio storico") si suddivide in due parti nette e distinte. La prima parte dedicata ad una lunga premessa per arrivare all'argomento Gesu' e Il Santo Graal solo dalla pag. 301. Da questa pagina in poi un crescendo di blasfemie, ipotesi allucinanti e deliranti narrate con una semplicità e leggerezza immorale estrema e soprattutto narrate come si trattasse di verità incontrovertibili e assolute (salvo poi smentire tale incontrovertibilità nella ultima parte come già scritto sopra).

Qualche esempio di tali allucinanti affermazioni:

- Gesu' sposò Maria Maddalena, ebbe dei figli e diede nascita alla dinastia Merovingia che rivendicava diritto al trono di Francia, rivendicazioni appoggiate da una setta segreta, "il Priorato di Sion" e i Templari (e come Gran Maestri della setta annovera nomi eccellenti come Victor Hugo, Leonardo da Vinci e altri);

- parla di un complotto della Chiesa per eliminare tutti gli appartenenti a tale setta per mantenere il potere e il controllo;

- viene addirittura negata la Crocifissione di Gesù, asserendo che questa sia stata simulata in un giardino privato (proprietà di Giuseppe di Arimatea) visibile al popolo solo da lontano e quindi falsa;

- parla di connivenza in tale inganno di Ponzio Pilato;

- fra le affermazioni deliranti si legge di un Gesù violento e indisciplinato (pag 396) che usa i suoi poteri anche in maniera irresponsabile (in realtà parla di omicidio e rabbrividisco al solo rileggere tale affermazione).

La quarta di copertina parla di giallo storico (affermazione che la dice tutta sulle falsità che si leggeranno nel libro) dando già come fatto incontrovertibile che "Gesù non è morto sulla croce, da Maria Maddalena (sua sposa) ebbe figli e con la famiglia si rifugiò in Francia presso una comunità ebraica, creando il Sacro Romano Impero etc etc. Sempre in quarta di copertina parla di "insolito reportage su duemila anni di storia", ma con quale faccia tosta osano parlare di reportage storico.

Unica nota positiva: a pag 441 parla di "significato simbolico di Gesù, che è Dio esposto alla gamma dell'esperienza umana, esposto alla conoscenza diretta di ciò che significa essere uomo. Parla della volontà di Dio di incarnarsi e farsi uomo per fare esperienza diretta umana di solitudine, angoscia, abbandono, paura e mortalità".

Bocciato il libro e bocciati gli autori!

Conclusione: Gesù e il suo messaggio di amore fa ancora paura dopo 2.000 anni!

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11 giugno 2012

IL LIBRO DELLE ANIME - Glenn Cooper



IL LIBRO DELLE ANIME


Glenn Cooper


Secondo successo di Glenn Cooper, ideale continuazione del primo "La Biblioteca dei Morti", Will Piper è già sposato con la sua ormai ex collega Nancy Lipinski, coinvolta nelle indagini nel primo romanzo ora a casa impegnata con il primo figlio, e dovrà partire per un'altra avventura che riguarda la biblioteca dei morti, dovrà ritrovare l'unico volume mancante nella Biblioteca dei Morti. Un'avventura intrigante e coinvolgente, emergerà dalle indagini che il volume è passato fra le mani addirittura di Nostradamus, Shakespeare e Giovanni Calvino, dovrà impegnarsi in una sorta di caccia al tesoro alla ricerca di indizi, troverà un sonetto scritto di pugno da Shakespeare e si troverà in un mare di guai come sempre. Coinvolte come sempre le alte sfere dei Servizi americani e il pericolo sarà praticamente in ogni pagina del libro. Emozionante e ben strutturato, dopo avere letto il primo romanzo diventa più semplice imparare a seguire analessi e flashback dal Medioevo ai giorni nostri talvolta passando per altri periodi storici.

Will Piper figura accattivante nel primo romanzo, il tipico bravo e geniale detective americano, stravagante e in crisi esistenziale, diventa oggi più riflessivo e più responsabile, ormai ha famiglia, moglie e soprattutto figlio, riesce comunque a fare i suoi "guai" coinvolto in una storiella sentimentale di breve durata che si risolverà subito, non ti dirò come per non svelare la trama.

Consigliato ma solo dopo avere letto il primo La Biblioteca dei Morti.

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23 maggio 2012

SICILIAN TRAGEDI - Ottavio Cappellani - 2007


SICILIAN TRAGEDI


Ottavio Cappellani


2007


Ottavio Cappellani, quarantenne di Catania, quindi siculo 100%, narra in maniera sublime la sicilianità, quella che Leonardo Sciascia chiama "sicilitudine", indescrivibile a parole perché trattasi di emozione, storia e posizione insulare. Caratteristica tipica di gente di un isola, sempre occupata da mille culture di cui restano tracce visibili nel contesto, ma con l'animo sempre puro e "staccato", mai un siciliano assorbirà da un occupante, l'animo rimarrà sempre inassimilabile. Sempre in movimento per non cambiare mai come scrisse Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel suo "Gattopardo", vive la vita come una quotidiana rappresentazione o come un eterno contrasto tra realtà e apparenza tipica delle opere di Luigi Pirandello.

Cappellani da bravo drammaturgo e sceneggiatore rende perfettamente questa pseudo realtà, questo contrasto, questa sicilitudine. Le sue capacità di sceneggiatore lo facilitano nel rendere i suoi libri facili da leggere come un film, forse più come una rappresentazione teatrale, abile nell'uso del dialetto anche "stretto" con un vocabolario a tratti forse incomprensibile per chi siciliano non è, come a tratti possono sembrare comiche o umoristiche alcune situazioni che nascondono una realtà dura e spesso crudele.

I personaggi principali sono molti, un regista sessantenne "garruso" o "puppo" che sogna la rappresentazione che lo farà salire alle stelle, si muove fra mafiosi e piccoli uomini di potere e le loro mogli, si trova invischiato in omicidi mafiosi e piccole vendette, tradimenti e storie d'amore. In un continuo passare dal palcoscenico vero alle rappresentazioni del quotidiano fino a non distinguere più la rappresentazione dalla realtà.

Consiglio caldamente il libro così come consiglio la lettura di un articolo del BlogSicilia dal titolo “Sicilian Tragedi” Catania (e l’Italia) allo specchio, l'articolo recensisce in modo eccellente lo spettacolo messo in scena dal regista Guglielmo Ferro nel teatro Ambasciatori di Catania e aiuta a comprendere meglio anche il libro.

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