19 ottobre 2019

QUEL CHE SO DI LEI - MONICA GUERRITORE - Donne prigioniere di amori straordinari

QUEL CHE SO DI LEI 
MONICA GUERRITORE
Donne prigioniere di amori straordinari





Su AMAZON 👉 QUEL CHE SO DI LEI



Incentrato su un femminicidio dei primi del Novecento. IL caso Paternò-Trigona del marzo 1911. Personaggi di spicco. Aristocrazia e nobiltà.

Un fatto feroce e clamoroso per l'epoca, ne parlarono i giornali di tutta Europa. Non solo una storia di amore e morte ma uno spaccato della società di allora, classi in ascesa e ceti al tramonto, privilegi perduti o acquisiti e il problema del divorzio, fece agitare le coscienze della società dell'epoca. Il classico ruolo femminile dell'epoca scardinato pubblicamente.

Giulia, dama di corte della regina Elena, sposa giovanissima il conte Romualdo Trigona
Un matrimonio tranquillo, due figlie.
Fino al momento che cambierà tutta la sua vita.
Il suo no alla tranquilla routine matrimoniale inizia con la scoperta della relazione extraconiugale del marito. Scattano emozioni fortissime. Il dolore del tradimento quando  le nostre certezze, i nostri sogni, le nostre ambizioni usuali vengono assassinate e tutto pare privato della vita. Tutto ciò che abbiamo costruito ogni giorno per anni crolla in un secondo con la consapevolezza del tradimento. Niente e' piu' come prima.
E il dolore dell'abbandono non e' solo senso di solitudine fisico, non e' solo la perdita di un compagno di vita ma ci si sente sconosciuti, inutili. Il senso di inutilità ci annienta. Tutte le energie spese nel costruire una "casa" solida risultano improvvisamente vane.
Solitudine e senso di inutilità, le emozioni che possono annientarci.

Durante un ricevimento Giulia conosce il barone Vincenzo Paternò, aitante tenente di cavalleria. E Giulia riprende a vivere. Drasticamente. Rivive come donna e "vuole ritrovare la propria femminilita' ". Qualcuno ha cancellato il suo ruolo di moglie e lei reagisce dismettendo anche "l'abito di madre". Lascera' anche le due figlie. Vivrà intensamente questa storia d'amore.

Il carattere irascibile e violento dell'affascinante tenente, la sua gelosia, i debiti che accumulava per il gioco e le scarse risorse finanziarie di cui disponeva rovinarono la relazione.
Giulia lo lascia ma acconsente ad un ultimo incontro.
Lei si presenterà all'appuntamento nonostante tutti l'avessero messa in guardia.
Qualcuno afferma che Giulia fosse convinta che lui non potesse farle del male perche' tanto l'aveva amata. Altri affermano che Giulia fosse certa della morte tanto da avere stipulato un'assicurazione sulla vita a favore delle figlie e proprio pochi giorni prima.


Non avrei mai pensato a Monica Guerritore come scrittrice letteraria. Interprete, regista e drammaturga molto apprezzata. Da questo libro, il primo che leggo della Guerritore, non sono rimasta particolarmente affascinata.

Questo libro e' vita vera e teatro in letteratura.
Più teatro che letteratura.

Assolutamente autobiografico. 
Forse le mie aspettative erano esagerate, mi ha attratto la presentazione personale della Guerritore.
O forse andrebbe riletto. Ma da una prima lettura penso abbia trattato l'argomento in modo apparentemente superficiale in realtà mancando un ordine preciso nel raccontare le sue emozioni si crea confusione, manca linearità. Come fossero immagini che appaiono e scompaiono, come dei flash. E ci si perde.
Più concentrata su se stessa, sulle proprie emozioni personali che non sui personaggi. E le figure femminili sembrano solo delle comparse.
Una comparsa persino Giulia Trigona!
Accenna appena anche alle otto grandi donne che la accompagnano in questo viaggio verso la morte di Giulia. Sono otto grandi personaggi femminili che ha interpretato in teatro e che forse l'hanno ispirata. 

Se ti ha incuriosito sappi che questo libro e' acquistabile con il Bonus Cultura e con il Bonus Carta del Docente!





Contenuto sponsorizzato: Circoloesperti.blogspot.com presenta prodotti e servizi che si possono acquistare online su Amazon e/o su altri e-commerce. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Circoloesperti.blogspot.com potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. Vi informiamo che i prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo, vi invitiamo quindi a verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati

14 ottobre 2019

LETTERA AD UN ADOLESCENTE - Vittorino Andreoli

LETTERA AD UN ADOLESCENTE  
Vittorino Andreoli



A proposito di adolescenti 
che improvvisamente ci appaiono mutanti o sconosciuti
 sembra diventare una guerra fatta di battaglie faticosissime estenuanti che durano per anni

Su AMAZON a euro 6,75 👉 LETTERA A UN ADOLESCENTE

""Vittorino Andreoli crea un ponte per colmare la distanza tra la generazione dei padri e quella dei figli"" da l'Avvenire
Aggiungo, lo fa con garbo e in modo semplice ma con grande cuore!


Consiglio questo libro che ho letto solo di recente. Avrei dovuto incontrarlo qualche anno fa e forse mi sarei evitata disperazione e molte paure o avrei potuto affrontarle con meno disagio e senso di inutilità.
Adesso mi ha aiutata a comprendere il passato e ancora un po' di presente considerato che l'adolescenza nel nostro mondo e' lunga anni e anni, estenuante. 
Non a caso e' stata individuata una preadolescenza che non esisteva per la mia generazione, un passaggio in più che noi non avevamo

Con il garbo che contraddistingue Vittorino Andreoli il libro e' una lettera destinata ai ragazzi adolescenti in realtà destinata ai genitori che devono vivere la "metamorfosi" dei figli, così la definisce e non a caso.

Spiega cosa accade dal punto di vista fisiologico non solo psicologico. Andreoli è un medico psichiatra.
Lo spiega come un percorso doloroso e difficile ma inevitabile.

Consigliatissimo e da rileggere anche più volte
Consigliato anche a chi figli non ha per capire il comportamento di questi ragazzi impertinenti che girano per le nostre strade.






Contenuto sponsorizzato: Circoloesperti.blogspot.com presenta prodotti e servizi che si possono acquistare online su Amazon e/o su altri e-commerce. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Circoloesperti.blogspot.com potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. Vi informiamo che i prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo, vi invitiamo quindi a verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati

28 settembre 2019

HUNGER GAMES - LA TRILOGIA di Suzanne Collins

HUNGER GAMES  
LA  TRILOGIA
di
Suzanne Collins

Titolo in italiano: 
I GIOCHI DELLA FAME





PRIMO VOLUME
HUNGER GAMES



SECONDO VOLUME
LA RAGAZZA DI FUOCO


TERZO VOLUME
IL CANTO DELLA RIVOLTA


I più venduti di Amazon sono altri e' vero ma il mio consiglio è questo! 
Un libro che sto leggendo e che mi piace moltissimo, più esattamente una trilogia, "HUNGER GAMES" di Suzanne Collins. che personalmente ho acquistato in ebook.
Su AMAZON a euro 20 ➡️ TRILOGIA HUNGER GAMES

Al momento sono al secondo volume: la ragazza di fuoco e non vedo l'ora di arrivare al terzo per leggere Il canto della Rivolta, per riconciliarmi con l'umanità e riprendermi la speranza personale 😉

La mia curiosità e' nata dopo avere visto i tre film qualche giorno fa in Tv. 
Bellissimi. Sembra la solita storia apocalittica americana e in un certo qual senso lo e' ma già dal titolo si evince una storia contemporanea con una evoluzione possibile, o che forse già viviamo in parte.

Viene definito un romanzo fantascientifico distopico, una pseudo utopia che personalmente purtroppo ritengo possibile.


Titolo in italiano: I GIOCHI DELLA FAME!



Già viviamo la povertà e la guerra tra poveri, abbiamo i poteri forti che decidono della nostra vita senza potere interagire e soprattutto nemmeno possiamo individuarli, reality a non finire tra il grande fratello, le isole e quant'altro gli umani "reclusi" studiati e osservati in cattività non si contano e per divertimento.

Non ho notato differenze con il tema degli Hunger Games. Anzi andando avanti nel libro mi rendo conto che purtroppo già abbiamo le basi per un mondo come Panem, purtroppo!

La nazione di Panem, situata in Nord-america, sembra essere nata dopo un apocalisse nucleare. Capitol City, come citato nel primo libro, si trova sulle montagne rocciose.
Ogni anno un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni vengono scelti (mietitura) per combattersi nell'arena fino alla morte. Per divertire gli abitanti della Sede Centrale Capitol City e i suoi pochi abitanti scelti e privilegiati. I ragazzi vengono scelti nei 12 distretti poverissimi e al servizio di Capitol City!

Perché gli Hunger Games? Per punire un tentativo passato di ribellione dei distretti.
Ma ..... si ribelleranno di nuovo, almeno in Panem

E noi ci ribelleremo? SI prima o poi lo faremo

CONSIGLIATISSIMO!

Acquistabile con il Bonus Cultura e con il Bonus Carta del Docente!





Contenuto sponsorizzato: Circoloesperti.blogspot.com presenta prodotti e servizi che si possono acquistare online su Amazon e/o su altri e-commerce. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Circoloesperti.blogspot.com potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. Vi informiamo che i prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo, vi invitiamo quindi a verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati

31 dicembre 2017

AUGURI DA TIM

Auguri da TIM


e


da SVEN OTTEN


il ballerino che ha stregato internet


Auguri anche da me









13 dicembre 2017

GiveAway Contest Italia: Libri Cartacei - 25 Dicembre 2017

GiveAway Contest Italia


Libri Cartacei


25 Dicembre 2017


Autore Serena Baldoni


su Facebook



Commentare con la scritta "partecipo"  e segui le istruzioni sulla bacheca Facebook dell'EVENTO


11 dicembre 2017

GiveAway Contest Italia: su Facebook Libri - 31 dicembre 2017

Giveaway Contest Italia


Su Facebook


LIBRI


Scade 31 Dicembre






<<Il 15 dicembre il blog festeggia 6 anni e poiché presto si festeggerà anche Natale abbiamo deciso di farvi un regalo.

Oggi su Facebook, Instagram e sul blog troverete in tutto ben 12 libri in cerca di casa!

I 4 libri che cercano casa qui su Facebook sono:

Lontano da te e Ritorno da te autografati da Jennifer L. Armentrout

La coppia perfetta e La moglie perfetta

Ecco cosa dovete fare:

1. Mettere Like alla nostra pagina Facebook IL COLORE DEI LIBRI e quella della Casa Editrice Nord
2. Commenta questo post taggando 3 amiche lettrici. Nel commento diteci cosa pensate di queste due autrici.
3. Condividi questo post in modalità pubblica.

Ad ognuno di voi verrà assegnato un numero e avete tempo fino al 31 Dicembre per partecipare <3 >>

Per partecipare vai al POST FACEBOOK

6 dicembre 2017

Giveaway Contest Italia Libri: un libro, Scade il 7 dicembre su Facebook

Giveaway Contest Italia


su Facebook


Scadenza giovedì 7 dicembre 2017





*** Giveaway riservato esclusivamente al


gruppo Le amiche dei libri ***



<<(Non sono pertanto ammesse partecipazioni maschili )
Natale sta arrivando e quest'anno sarà ancora più magico perché il nostro bellissimo gruppo è al terzo anno dalla sua creazione !!!!
Festeggeremo questo traguardo con uno strepitoso giveaway : ci saranno tre libri in palio, proprio come gli anni che festeggiamo.
Ognuna di voi potrà scegliere un solo libro e partecipare per averlo.
I libri in palio sono :
1)Ogni storia è una storia d'amore Alessandro D' Avenia
2)Oltre l'inverno Isabel Allende
3)Buona vita a tutti J.K. Rowling
Ecco le regole per partecipare:
1) Commentare il post con partecipo e il titolo del libro che si vuole vincere.
2) Condividere il post sulla propria bacheca in modalità 'pubblica' taggando due donne (se taggate uomini non sarà valido).
Mettere mi piace alla pagina Farfalle d'inchiostro.
Dopo aver fatto tutto vi sarà dato un numero.
Le estrazioni e i nomi delle vincitrici saranno fatte il giorno 11/12 alle 17:00
Il giveaway comincia il 05/12 e termina il 07/12 alle 17:00
Buona fortuna a tutte :-)>>


Per partecipare vai alla pagina Facebook Farfalle d'inchiostro

12 maggio 2013

L'ESECUTORE - Lars Kepler (2010)




L'ESECUTORE


LARS KEPLER




Lars Kepler, ovvero i due scrittori svedesi Alexandra Coelho Ahndoril Alexander Ahndoril, sposati con figli, entrambi scrittori per professione anche se di diverso genere, hanno una idea fruttuosa per il loro libro "L'ipnotista": mettere da parte per qualche tempo le rispettive professionalità, scrivere "a quattro mani" uno psyco thriller, mantenere l'anonimato fino ad esplosione vendite. Il giochetto funziona, le Case editoriali si contendono il manoscritto, esplode il libro, diventa un bestseller e solo dopo qualche tempo viene svelato il mistero Lars Kepler. A questo punto i giochi sono fatti e vincenti e sfornano "L'Esecutore". Praticamente due libri in un anno. Nel 2012 arriverà "La Testimone Del Fuoco" e "Sandmannen" ancora inedito in Italia. 

Stesso protagonista principale, il Joona Linna super detective che lavora con il cuore e con passione oltre che genialità e arguzia. Ovviamente con la solita situazione sentimentale complicata da gestire.

Intricata la vicenda, i morti sono parecchi, il libro apre con la scoperta di una barca alla deriva con una donna morta all'interno, collegata a Penlope Fernandez presidente di un'associazione pacifista, si intreccia con il mondo della musica, del terrorismo internazionale e traffico di armi, dei grandi poteri. C'e un esecutore, più semplicemente chiamiamolo killer, infallibile e che ammazza tutti. Tutto parte da una foto che può essere compromettente per gli alti poteri e da un morto ritrovato dalla polizia svedese. Suicidio o omicidio?

Non posso svelarti la trama ma posso assicurarti che è avvincente e con sviluppi imprevedibili e a volte fuorvianti nel corso del libro. Dovrai faticare solo un po' per cercare di mettere insieme i vari pezzi del libro, i vari personaggi. Tutto sembra slegato e tutto in realtà si concatenerà nel finale.

Gli scrittori hanno secondo me il pregio di dilungarsi nella descrizione dei singoli personaggi, li inserisce in un contesto, ci permette di conoscerli meglio e di empatizzare, ciò rende più coinvolgente il racconto. Il tutto con apparente "freddezza nordica" in realtà con apparente distacco.

Io personalmente preferisco L'ipnotista a questo titolo, più lineare pur nella sua complessità coinvolgente. L'esecutore è avvincente ma con una trama più articolata e impegnativa. Entrambi con finale a sorpresa.





Contenuto sponsorizzato: Circoloesperti.blogspot.com presenta prodotti e servizi che si possono acquistare online su Amazon e/o su altri e-commerce. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Circoloesperti.blogspot.com potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. Vi informiamo che i prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo, vi invitiamo quindi a verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati









L'IPNOTISTA - Lars Kepler (2010)

longanesi_-_l_ipnotista


L'IPNOTISTA


LARS KEPLER


Un caso editoriale scoppiato nel 2009. Come è diventato un caso editoriale è semplice da capire. Intorno al libro è stato creato un alone di mistero, lo scrittore è uno sconosciuto che invia il manoscritto ad una Casa Editrice svedese nell'aprile del 2009. Il manoscritto è ovviamente interessante, appare a Londra in fiera, nell'estate ne parlano tutti i giornali e a luglio lo si trova in libreria. La curiosità è secondo me il motivo di tale successo. Effettivamente il libro è piuttosto piacevole,  interessante e avvincente  ma non tale da diventare un bestseller e da vendere per oltre 100.000 copie in soli due mesi. Solo dopo tale esplosione viene infatti svelato il mistero sullo scrittore.

Chi è Lars Kepler? Semplicemente uno pseudonimo. Due scrittori svedesi (Alexandra Coelho Ahndoril Alexander Ahndoril) hanno deciso di fare un gioco (o hanno deciso di tentare il colpaccio) e di scrivere uno psyco thriller insieme, "a quattro mani". Come abbiano fatto in effetti non si capisce, chi è dominante? chi decide la trama? chi scrive? lo hanno scritto alternandosi? Direi in ogni caso l'idea è stata originale e soprattutto fruttuosa visto il caso editoriale che ne è derivato. Infatti a questo primo thriller ne sono seguiti altri due e sono certa altri ne seguiranno.

Il libro è piacevole e interessante ma secondo me niente di spettacolare. Ne è stato creato anche un film che non ho visto. Certo il finale è inaspettato.

Brevi accenni per non svelare il finale. Personaggi principali:

-  un ispettore finlandese trapiantato in Svezia, Joona Linna, personaggio interessante e "fuori dalle righe", proprio come ci piace o vorremmo che fossero i nostri investigatori, interessato al caso, disposto ad uscire dai limiti professionali impostigli e soprattutto appassionato al caso, empatico;

-  Erik Maria Bark, psichiatra esperto di ipnotismo, il più famoso in Svezia, che decide di non praticare più ipnosi. Perché? non posso svelartelo, dovrai scoprirlo da solo leggendo il libro. Ma l'8 dicembre, giorno di inizio della narrazione accadrà qualcosa di talmente grave da coinvolgere il protagonista e costringerlo a cercare nel suo passato per svelare il mistero. Viene chiamato da Joona Linna per ipnotizzare un ragazzo (Josef Ek) che ha assistito al massacro della sua famiglia, l'unico modo per ottenere qualche informazione sull'accaduto è ipnotizzare Josef. Ciò che emergerà sarà sconvolgente per tutti ed Erik Maria Bark sarà costretto a fare emergere il suo passato per trovare soluzione. Dovrà farlo perché fra gli sconvolgimenti verrà fuori il rapimento di Benjamin, suo figlio. La grave malattia di Benjamin, è emofiliaco, costringerà tutti ad una corsa contro il tempo.

Attorno a questi due personaggi principali ne ruotano altri fra cui un ruolo abbastanza importante è rappresentato dalla moglie di Erik, la fidanzata di Linna e la sorella di Josef. I vecchi pazienti di Erik avranno un ruolo importante sul finale del libro decisamente a sorpresa.

[banner size="468X60" align="aligncenter" corners="rc:0"]





31 gennaio 2013

CINQUANTA SMAGLIATURE DI GINA - Rossella Calabrò - 2012

SMAGLIATURE GINA

CINQUANTA SMAGLIATURE DI GINA 


Rossella Calabrò




Dopo avere letto "Le Cinquanta Sbavature di Gino" mi sono buttata sulle Smagliature di Gina, le nostre smagliature perché in fondo anche noi siamo tutte un po' Gine, le smagliature di quasi tutte noi donne normali, nel quotidiano e nel rapporto coi nostri Gigi,  in varie situazioni:  dal mattino appena sveglie, durante lo shopping, in cucina, in salotto col Gigio, davanti allo specchio, quando ci troviamo a dovere affrontare il problema peso/bilancia, il classico ragionamento sui neuroni maschili (ne hanno solo due funzionanti), la sindrome da Crocerossina di cui un po' tutte soffriamo e così via.

Niente alette (che indicano e memorizzano le pagine più interessanti) stavolta, solo qualcuna. Devo dire che mi aspettavo un pochino di più! Secondo me è ben lontana dall'ironia coinvolgente delle "Sbavature di Gino", con risate veramente irrefrenabili, queste "smagliature" sono deliziosamente vere e reali, ci possiamo immedesimare, in effetti possiamo rispecchiarci nella protagonista che è poi la scrittrice e sicuramente ogni situazione raccontata l'abbiamo vissuta almeno una volta. Le riconosco di avere raccontato con grande capacità espressiva e ironia la vita tipica di ogni "donna normale" ma sfigura al confronto delle sbavature. Non so come mai, solo la scrittrice forse può spiegarmi il perché. Un sospetto: forse sono prevenuta perché in fondo mi sono rispecchiata troppo nella Gina del libro? eheheh! O semplicemente Rossella Calabrò aveva bisogno di una pausa un po' più lunga tra un libro e l'altro.

In ogni caso mi ripropongo di leggere altro della Calabrò, mi butterò su "Perché le donne sposano gli opossum?"

Anche questo in ebook a euro 3,90 o cartaceo sugli euro 7,50 circa!

[banner size="468X60" align="aligncenter" corners="rc:0"]

24 gennaio 2013

CONQUANTA SBAVATURE DI GIGIO - Rossella Calabrò - 2012

SBVATURE Gigio-

Cinquanta sbavature di Gigio


Rossella Calabrò


Ho acquistato il lettore Kobo e questo è stato il mio primo ebook acquistato. Scoperto per caso, nemmeno conoscevo Rossella Calabrò nè immaginavo l'esistenza di questa esilarante parodia della più famosa trilogia "Cinquanta Sfumature". Un primo acquisto spettacolare, solo euro 3,90 per una mare di risate. Un libro divertente, impossibile trattenersi. Una delle possibilità del lettore è quello di fare le alette per le pagine più divertenti o più rilevanti proprio come nei libri di carta. Ho iniziato a segnare con le alette dalla prima pagina per poi smettere nel momento in cui mi sono accorta di averle segnate tutte. Proprio così: ogni pagina è speciale, in ogni pagina rivedi la tua vita col tuo Gigio (il tuo maritino o compagno) e riesci pure a riderne dall'inizio del libro fino all'ultima pagina.  E' divertente persino la premessa!

A confronto il perfetto Mr Grey, bellissimo, elegantissimo, sempre comprensivo e ineccepibile in ogni situazione, un Mr Gray che non sbava mai,  e il nostro "Gigio" quotidiano che è totalmente l'opposto. A confronto in cinquanta occasioni (sbavature appunto), dall'ascensore all'automobile, dalla malattia allo shopping, dalla "Stanza Rossa" al senso di protezione che ci regalano i nostri Gigi praticamente inesistente.

Considerato che un Mr Grey nella realtà non può esistere teniamoci i nostri Gigi e ridiamoci sopra leggendo questo libro fantastico!

Esiste anche inversione cartacea a circa euro 7,50 e li vale davvero tutti!

[banner align="aligncenter" corners="rc:0"]

22 dicembre 2012

IL TEMPO DELLA VERITA' - Glenn Cooper E-BOOK GRATIS

il tempo della verita'


IL TEMPO DELLA VERITA'

GLENN COOPER

Anticipa l'uscita del nuovo "I custodi della Biblioteca" ed un racconto gratuito scaricabile come .pdf oppure .ePub, entrambi con protezione Watermark (la meno fastidiosa fra le protezioni, nella pagina finale viene aggiunto nome e cognome dell'acquirente).

Siamo a Miami nell'anno 2020, un rapimento importante, il già noto "Will Piper" e la già nota  "Area 51" della "Biblioteca dei morti"!

Scaricalo gratis da Il Libraio!

Vuoi saper di più su Glenn Cooper e i precedenti? Vai sulla categoria dedicata a Glenn Cooper.

[banner size="468X60" align="aligncenter" corners="rc:0"]

12 agosto 2012

IL CACCIATORE DI AQUILONI - Khaled Hosseini


IL CACCIATORE DI AQUILONI 


Khaled Hosseini


Recensione pubblicata su Ciao


non posso replicarla qua


Puoi leggerla al link IL CACCIATORE DI AQUILONI



[banner align="aligncenter" corners="rc:0"]

24 giugno 2012

IL SANTO GRAAL - Michael Baigent, Richars Leigh e Henry Lincoln (1982)





Sulla copertina è scritto: <<il libro che ha ispirato "Il Codice da Vinci" di Dan Brown!>>. Non è proprio così, in parte forse lo ha ispirato ma le eresie e le supposizioni date per reali e storicamente dimostrabili in questo volume (anche se non dimostrate e non dimostrabili come viene ammesso dagli stessi scrittori alla fine del libro) nel libro di Dan Brown  non si leggono. Qualcosa viene accennato ma sempre viene specificato che trattasi di teorie tutte egualmente valide tutte indimostrabili. Cosa che invece non avviene leggendo "Il Santo Graal". Umberto Eco scrisse nel 2001 in una sua rubrica in L'Espresso che questo libro è  "il modello di fantastoria più sfacciato"  e a proposito dei suoi autori  "la loro malafede è così evidente che il lettore vaccinato può divertirsi come se facesse un gioco di ruolo". Concordo assolutamente. La "malafede si può evincere alla fine del libro (circa da pag 439) quando gli stessi autori sembrano tornare sui loro passi quasi negando tutte le affermazioni fatte e indicate come storicamente comprovate in quasi tutto il libro e indicandole come pura teoria valida esattamente come l'esatto contrario. Sembrano quasi volere chiedere scusa o giustificare le loro eresie davanti ai lettori cattolici (quale io sono per esempio). Ovviamente scuse rifiutate!

Il libro (mi rifiuto di definirlo "saggio storico") si suddivide in due parti nette e distinte. La prima parte dedicata ad una lunga premessa per arrivare all'argomento Gesu' e Il Santo Graal solo dalla pag. 301. Da questa pagina in poi un crescendo di blasfemie, ipotesi allucinanti e deliranti narrate con una semplicità e leggerezza immorale estrema e soprattutto narrate come si trattasse di verità incontrovertibili e assolute (salvo poi smentire tale incontrovertibilità nella ultima parte come già scritto sopra).

Qualche esempio di tali allucinanti affermazioni:

- Gesu' sposò Maria Maddalena, ebbe dei figli e diede nascita alla dinastia Merovingia che rivendicava diritto al trono di Francia, rivendicazioni appoggiate da una setta segreta, "il Priorato di Sion" e i Templari (e come Gran Maestri della setta annovera nomi eccellenti come Victor Hugo, Leonardo da Vinci e altri);

- parla di un complotto della Chiesa per eliminare tutti gli appartenenti a tale setta per mantenere il potere e il controllo;

- viene addirittura negata la Crocifissione di Gesù, asserendo che questa sia stata simulata in un giardino privato (proprietà di Giuseppe di Arimatea) visibile al popolo solo da lontano e quindi falsa;

- parla di connivenza in tale inganno di Ponzio Pilato;

- fra le affermazioni deliranti si legge di un Gesù violento e indisciplinato (pag 396) che usa i suoi poteri anche in maniera irresponsabile (in realtà parla di omicidio e rabbrividisco al solo rileggere tale affermazione).

La quarta di copertina parla di giallo storico (affermazione che la dice tutta sulle falsità che si leggeranno nel libro) dando già come fatto incontrovertibile che "Gesù non è morto sulla croce, da Maria Maddalena (sua sposa) ebbe figli e con la famiglia si rifugiò in Francia presso una comunità ebraica, creando il Sacro Romano Impero etc etc. Sempre in quarta di copertina parla di "insolito reportage su duemila anni di storia", ma con quale faccia tosta osano parlare di reportage storico.

Unica nota positiva: a pag 441 parla di "significato simbolico di Gesù, che è Dio esposto alla gamma dell'esperienza umana, esposto alla conoscenza diretta di ciò che significa essere uomo. Parla della volontà di Dio di incarnarsi e farsi uomo per fare esperienza diretta umana di solitudine, angoscia, abbandono, paura e mortalità".

Bocciato il libro e bocciati gli autori!

Conclusione: Gesù e il suo messaggio di amore fa ancora paura dopo 2.000 anni!

[banner size="468X60" align="aligncenter" corners="rc:0"]











11 giugno 2012

IL LIBRO DELLE ANIME - Glenn Cooper



IL LIBRO DELLE ANIME


Glenn Cooper


Secondo successo di Glenn Cooper, ideale continuazione del primo "La Biblioteca dei Morti", Will Piper è già sposato con la sua ormai ex collega Nancy Lipinski, coinvolta nelle indagini nel primo romanzo ora a casa impegnata con il primo figlio, e dovrà partire per un'altra avventura che riguarda la biblioteca dei morti, dovrà ritrovare l'unico volume mancante nella Biblioteca dei Morti. Un'avventura intrigante e coinvolgente, emergerà dalle indagini che il volume è passato fra le mani addirittura di Nostradamus, Shakespeare e Giovanni Calvino, dovrà impegnarsi in una sorta di caccia al tesoro alla ricerca di indizi, troverà un sonetto scritto di pugno da Shakespeare e si troverà in un mare di guai come sempre. Coinvolte come sempre le alte sfere dei Servizi americani e il pericolo sarà praticamente in ogni pagina del libro. Emozionante e ben strutturato, dopo avere letto il primo romanzo diventa più semplice imparare a seguire analessi e flashback dal Medioevo ai giorni nostri talvolta passando per altri periodi storici.

Will Piper figura accattivante nel primo romanzo, il tipico bravo e geniale detective americano, stravagante e in crisi esistenziale, diventa oggi più riflessivo e più responsabile, ormai ha famiglia, moglie e soprattutto figlio, riesce comunque a fare i suoi "guai" coinvolto in una storiella sentimentale di breve durata che si risolverà subito, non ti dirò come per non svelare la trama.

Consigliato ma solo dopo avere letto il primo La Biblioteca dei Morti.

[banner size="468X60" align="aligncenter" corners="rc:0"]

23 maggio 2012

SICILIAN TRAGEDI - Ottavio Cappellani - 2007


SICILIAN TRAGEDI


Ottavio Cappellani


2007


Ottavio Cappellani, quarantenne di Catania, quindi siculo 100%, narra in maniera sublime la sicilianità, quella che Leonardo Sciascia chiama "sicilitudine", indescrivibile a parole perché trattasi di emozione, storia e posizione insulare. Caratteristica tipica di gente di un isola, sempre occupata da mille culture di cui restano tracce visibili nel contesto, ma con l'animo sempre puro e "staccato", mai un siciliano assorbirà da un occupante, l'animo rimarrà sempre inassimilabile. Sempre in movimento per non cambiare mai come scrisse Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel suo "Gattopardo", vive la vita come una quotidiana rappresentazione o come un eterno contrasto tra realtà e apparenza tipica delle opere di Luigi Pirandello.

Cappellani da bravo drammaturgo e sceneggiatore rende perfettamente questa pseudo realtà, questo contrasto, questa sicilitudine. Le sue capacità di sceneggiatore lo facilitano nel rendere i suoi libri facili da leggere come un film, forse più come una rappresentazione teatrale, abile nell'uso del dialetto anche "stretto" con un vocabolario a tratti forse incomprensibile per chi siciliano non è, come a tratti possono sembrare comiche o umoristiche alcune situazioni che nascondono una realtà dura e spesso crudele.

I personaggi principali sono molti, un regista sessantenne "garruso" o "puppo" che sogna la rappresentazione che lo farà salire alle stelle, si muove fra mafiosi e piccoli uomini di potere e le loro mogli, si trova invischiato in omicidi mafiosi e piccole vendette, tradimenti e storie d'amore. In un continuo passare dal palcoscenico vero alle rappresentazioni del quotidiano fino a non distinguere più la rappresentazione dalla realtà.

Consiglio caldamente il libro così come consiglio la lettura di un articolo del BlogSicilia dal titolo “Sicilian Tragedi” Catania (e l’Italia) allo specchio, l'articolo recensisce in modo eccellente lo spettacolo messo in scena dal regista Guglielmo Ferro nel teatro Ambasciatori di Catania e aiuta a comprendere meglio anche il libro.

[banner align="aligncenter" corners="rc:0"]

7 aprile 2012

IL CLIENTE - John Grisham (1993)



IL CLIENTE


di


JOHN GRISHAM


Grisham, inventore del genere "legal thriller", è ancora oggi indiscusso maestro del genere e il più letto in assoluto. Porta la sua esperienza di avvocato nelle pagine dei suoi libri. Forse autobiografico? Non possiamo saperlo, non conosciamo la sua esperienza lavorativa, certo bene analizza il mondo degli avvocati, dai professionisti all'apparenza più fortunati e appagati a quelli eticamente discutibili. Leitmotiv dei suoi thriller la spietata legge della concorrenza, la dura battaglia che molti devono fronteggiare ogni giorno, sempre "a caccia" di nuovi clienti, il duro lavoro per sopravvivere nel sovraffollato mondo degli avvocati. Così come bene analizza i meccanismi a volte ambigui che si sviluppano nei tribunali, nei rapporti con gli investigatori, i meccanismi della "legge".

In questo romanzo molto è atipico, iniziando dal cliente che è un ragazzino di undici anni, Mark Sway, che per puro caso e pura sfortuna assiste ad un suicidio di un avvocato, Jerome Clifford, coinvolto in un omicidio come difensore di un mafioso, testimone involontario di una confessione in punto di morte così come atipico è l'avvocato che per puro caso viene contattato dal ragazzino, Reggie Love, una cinquantenne con passato burrascoso con uso di droghe, che usa le sue abilità professionali per difendere i più deboli, i minori maltrattati. Niente profitto per Reggie Love, solo un dollaro come compenso simbolico e dal primo incontro Mark e Reggie diventeranno amici oltre che legati da un rapporto professionale.

Molti trovano irreale e totalmente avulsa dalla realtà la figura dell'undicenne Mark, un ragazzino povero, troppo furbo e troppo saggio oltre che troppo coraggioso, in realtà troviamo un ragazzino povero e molto cresciuto anche nel romanzo autobiografico "La casa dipinta" e forse  ragazzini altrettanto cresciuti e coraggiosi vivono anche nelle nostre periferie!

Romanzo avvincente e travolgente fino al finale quasi inaspettato, positivo ma con una punta di malinconia.

Consigliatissimo!

[banner size="468X60" align="aligncenter" corners="rc:0"]

18 marzo 2012

LA CASA DIPINTA - John Grisham (2001)



E' uno dei romanzi meno conosciuti dello scrittore, scritto nel 2001 prima che Grisham diventasse famoso! Si distacca completamente dallo stile e dal genere per cui lo scrittore è più conosciuto, non è un legal thriller ma ha più sapore di un libro autobiografico. Leggendo fra le righe si sente sapore di "casa" e di "infanzia", di ricordi ed esperienze infantili. Il libro è ambientato negli anni Cinquanta, negli Stati Uniti, nell'Arkansas, nelle piantagioni di cotone dove non esistevano ancora braccianti neri e dove i contadini erano schiavi di loro stessi, la loro vita dipendeva esclusivamente dalla terra, i più fortunati, se così possono definirsi, erano proprietari di piccoli appezzamenti, i meno fortunati dovevano comunque spezzarsi la schiena per ricavare dalla terra il minimo indispensabile per sopravvivere. Racconta la vita di un bambino di appena sette anni, della sua famiglia, dei coltivatori di cotone vicini e amici e della lotta per sopravvivere. Regole ferree, educazione rigorosa, lavoro massacrante ma si respira un senso di libertà che nonostante tutto diventa più forte degli stenti, del lavoro duro e della lotta per la sopravvivenza. Racconta una stagione intera di questa famiglia e delle famiglie vicine, un pezzo di storia e vita quotidiana americana.

Perché la casa dipinta come titolo? Leggendolo si scopre, un piccolo lusso che si concederanno i protagonisti della storia per iniziativa del piccolo di casa, Luke Chandler, stimolato da un altro piccolo bambino handicappato facente parte di una famiglia di braccianti venuti da lontano per la raccolta di cotone, in cerca di lavoro e assunti in aiuto dalla famiglia Chandler per la stagione. Un piccolo regalo che l'ospite farà alla famiglia Chandler in omaggio alla grande ospitalità e correttezza che i Chandler riservavano ai braccianti assoldati per la stagione in netto contrasto con le abitudini dell'epoca e della zona. Si rivelerà un grande regalo, un grande stimolo per il piccolo Luke e in seguito anche per tutta la famiglia.

Purtroppo un finale malinconico, pieno di speranze ma una sorta di resa della famiglia. Non voglio svelare il finale!

Un libro da godere dall'inizio alla fine, un inno alla nostra infanzia, all'infanzia di tutti coloro che nacquero come me negli anni Cinquanta e Sessanta che seppur in diverse ambientazioni qualcosa in comune tutti noi abbiamo. Erano anni faticosi, per alcuni di fame ma pur sempre periodo di grandi speranze e grandi possibilità. Inoltre periodi di grandi ideali, di grande correttezza morale, senso spiccato di amore e rispetto per la famiglia e i "vecchi" di casa.

[banner network="altervista" size="468X60" align="aligncenter"]